Notizie di cronaca nelle Marche
Lunedì, 22 Novembre 2010 01:00

Artigiani: la ripresa a rallentatore

 Nel terzo trimestre del 2010 crescono le imprese artigiane nelle Marche. Tra luglio e settembre infatti si sono 845 le nuove imprese artigiane iscritte e 736 le chiusure effettuate nel trimestre.
Si registra quindi un tasso di crescita dello 0,21%, meglio dello scorso anno.
Infatti nel 2009 era pari a + 0,19%.
Disaggregando il dato a livello provinciale appare evidente che è Ancona la provincia marchigiana in testa per quanto riguarda il tasso di crescita delle imprese artigiane con un totale di 12.251 imprese, 174 in più dello scorso anno con un crescita pari a 1,44%.
Segue Ascoli Piceno che registra 6.621 aziende artigiane. Solo 2 in questo caso le imprese nuove, iscritte quest'anno. Il tasso di crescita è pari a 0,03%.
Per quanto rigurda la provincia di Pesaro-Urbino e di Macerata registrano entrambe un dato in negativo.
In totale le imprese artiginane nella provincia pesarese sono 12.961. Nel 2010 due attività sono cessate (-0,02%).
Si pone ultima in classifica la provincia di Macerata con un tasso di crescita pari a -0,16%. Sono infatti ben 19 le imprese artigiane chiuse nel trimestre 2010.
Questo quanto risulta da uno studio della Camera di Commercio di Milano - registro delle imprese al primo trimestre 2010 e 2009, i cui dati per le Marche sono stati elaborati dall'agenzia giornalistica Dalla A alla V.
In Italia sono 3.547 le aziende artigiane nuove iscritte, 0,25% in più rispetto a giugno.
Sono 19.755 le chiusure tra luglio e settembre, duemila in meno rispetto allo stesso periodo del 2009.
Al centro e al sud si registrano incrementi superiori alla media. Il Lazio (766 imprese in più) e la Campania (492) in testa alla classifica.
Unico segno "meno" quello del Trentino Alto-Adige.

Nati- mortalità delle imprese artigiane nel III trimestre 2010

 

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo III trim. 2010

Tasso di crescita III trim. 2010

Tasso di crescita III trim. 2009

Marche

845

736

109

0,21%

0,19%

Italia

23302

19755

3547

0,24%

0,11%

 

 

Graduatoria provinciale per tassi di crescita percentuali rispetto al trimestre precedente

 

 

Tot. imprese al 30.09.2010

Saldo III trim. 2010

Tasso di crescita III trim. 2010

Ancona

12251

174

1,44%

Ascoli Piceno

6621

2

0,03%

Pesaro- Urbino

12961

-2

-0,02%

Macerata

11827

-19

-0,16%

Dall'agenzia "Dalla A alla V consulenze per la comunicazione".

http://avnotizie.it/news/news_dettaglio.cfm?id=26150

 

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Nel pomeriggio di ieri nell'area urbana di Macerata sono stati perpetrati otto furti in appartamento.

I furti sono stati compiti nell'arco di pochi minuti tanto che in alcune abitazioni non e' stato asportato quasi nulla, mentre in altre sono stati asportati gioielli e denaro. In tutti i casi i malviventi hanno agito approfittando dell'assenza dei proprietari.

Fermo restando l'impegno delle forze dell'ordine nell'intensificare la vigilanza ed il controllo del territorio si richiama l'attenzione dei cittadini a collaborare per ottenere una più efficace protezione delle proprie abitazioni.

La polizia invita pertanto la cittadinanza a segnalare tempestivamente al 113 ogni situazione sospetta o movimento di persone non inquadrabile nella normale attività del proprio quartiere.

Anche in vista delle prossime festivita' natalizie, quando si tende ad uscire spesso lasciando le abitazioni incustodite, gli organi di polizia colgono l'occasione per suggerire l'adozione di alcune misure di difesa passiva:

 

  1. Se si abita in un condominio avere cura di chiudere sempre il portone;

  2. Se si abita al primo o all'ultimo piano rinforzare la chiusura di porte e finestre;

  3. Se ha la possibilita' dotare la casa di un buon sistema antifurto acquistandone uno che sia ben visibile dall'esterno;

  4. Luce accesa e rumori (radio e tv) tengono lontani i malviventi;

  5. a causa del breve tempo disponibile i posti generalmente esaminati dai ladri sono gli armadi, i cassetti, i vestiti risposti negli armadi, i quadri, nonchè l'interno di vasi.

 

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Lunedì, 22 Novembre 2010 01:00

Un corso per imparare a conoscere i funghi


A seguito di numerose richieste da parte degli amanti della montagna, nello specifico dei ricercatori e raccoglitori dei funghi epigei spontanei presenti nel territorio della Comunità Montana di Camerino, in ottemperanza all'art. 7 della L. R. n° 17 del 25.07.2001 “Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei e conservati”, ha organizzato il XIII° corso atto al conseguimento dell'abilitazione per la raccolta dei funghi sul territorio regionale.

l corso di formazione è volto all'acquisizione delle conoscenze relative alle specie di funghi, in particolare quelli velenosi e tossici e alle principali norme in materia di tutela della flora e dell'ambiente naturale. Le attività didattiche sono tenute da docenti appartenenti ad associazioni micologiche e naturalistiche di rilevanza nazionale o regionale in collaborazione con le Aziende sanitarie locali.

La durata del corso è di 21 ore complessive (di cui 18 con obbligo di frequenza) articolate in 7 lezioni serali di 3 ore ciascuna con inizio alle ore 20,00 di lunedi 29 Novembre 2010 presso la sala riunioni del CON.TR.A.M. in via le Mosse n.19,. Il programma delle lezioni è stato comunicato agli aventi diritto, ai ritardatari è consentito iscriversi ( purchè in numero limitato ) prima dell'inizio della lezione del 29 Novembre c.m.

Per informazioni rivolgersi alla Comunità Montana di Camerino, via Venanzio Varano, 2, Ufficio Agricoltura: Geom. Giuseppe Pennesi, Tel. 0737/6175213.

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Lunedì, 22 Novembre 2010 01:00

Oratori: modifiche all'intesa con la REM.

Oratori aperti e nascita di nuovi. E' quanto si vuole assicurare con la firma di un nuovo protocollo d'intesa tra la Regione Marche e la Regione ecclesiastica Marche (REM).

“Tra le novità più significative - spiega l'assessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – rispetto al precedente documento del 26 maggio 2009, c'è appunto la previsione di destinare il 90% delle risorse disponibili, pari a 450 mila euro relativi all'esercizio finanziario 2010, al funzionamento degli attuali oratori, con l'obiettivo di averne sempre in maggior numero nel futuro per offrire un'alternativa educativa ai giovani e in particolare agli adolescenti rispetto alle dipendenze: alcol, droghe, gioco d'azzardo, internet, televisione, acquisti, tabacco, cibo, che sono sempre più invasive e devastanti per la vita dei nostri ragazzi”.

Altra novità è l'attribuzione diretta alla REM o ad altri enti da questa designati di una quota pari al 10% dello stanziamento complessivo (pari a 450 mila euro, relativi all'esercizio finanziario 2010), per finalità sovradiocesane. “In tal modo – continua l'assessore – la REM potrà presentare alla Regione un unico progetto regionale coordinato”.

La Regione, riconoscendo e mantenendo inalterata l'identità e le specifiche finalità degli oratori, intende coordinare e organizzare di concerto con la REM gli interventi all'interno degli Ambiti territoriali sociali: “Punto di forza – afferma Marconi – di un sistema regionale integrato dei servizi”.

In particolare, la REM coordina la progettazione, approva i progetti e li presenta agli ATS che dovranno valutarne la coerenza progettuale prima di ammetterli a finanziamento.

Terzo elemento di novità è la presentazione alla Regione da parte del coordinatore dell'ATS di una relazione annuale di verifica delle attività svolte negli oratori effettivamente operativi.

Se le risorse assegnate a un ATS non sono completamente utilizzate, i fondi residui rimangono comunque a disposizione degli Ambiti per i medesimi soggetti e per le medesime finalità.

Tra le aree di intervento, come si ricorderà, rientrano la formazione e l'educazione delle nuove generazioni, l'integrazione interculturale, la solidarietà, lo sport, il tempo libero, la cultura e l'arte, lo svolgimento di ricerche e la sperimentazione di attività e metodologie d'intervento, soprattutto a carattere innovativo. Sono esclusi gli interventi in conto capitale per la realizzazione di nuove strutture o la realizzazione di interventi di carattere edilizio su quelle esistenti.

 

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Lunedì, 22 Novembre 2010 01:00

Il 'quarto giorno' della diocesi di Camerino

Dopo la "tre giorni" di ottobre, il "quarto giorno" del 21 novembre. La diocesi di Camerino-San Severino Marche si è ritrovata per un pomeriggio di confronto e di formazione. Prima gli animatori degli oratori, poi i ragazzi, i giovani, i genitori e i catechisti: un esercito di laici, che nelle parrocchie affianca il sacerdote nelle diverse attività.
Il vescovo Francesco Brugnaro, oltre che presiedere i momenti comuni nella sala convegni del seminario camerte, ha illustrato la parola di Dio, presentando il Cristo del vangelo, che incammina i primi discepoli sulla strada della fede.
I ragazzi si sono impegnati in una caccia al tesoro dove lo zaino che indossavano era il simbolo del bagaglio per la vita, i catechisti hanno realizzato una vivace "lezione" animata da Tarcisio Antognozzi, le coppie hanno approfondito i problemi della famiglia con don Egidio Tittarelli di Macerata.
Un pomeriggio domenicale intenso, dove dominavano i volti dei ragazzi e delle ragazze. Ha tenuto il filo conduttore don Antonio Napolioni. Un gruppo rock di San Severino Marche ha reso l'atmosfera ancora più fresca e divertente.
 

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Lunedì, 22 Novembre 2010 01:00

Nuovo istituto penitenziario a Camerino


A Roma è stato firmato il 17 novembre scorso, al Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Protocollo d'Intesa per il nuovo Istituto Penitenziario di Camerino, primo protocollo siglato degli undici istituti penitenziari previsti nel piano carceri. 

 

 

Erano presenti: il capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta, l'assessore ai servizi sociali della Regione Marche Luca Marconi delegato del presidente Gian Mario Spacca, il sindaco di Camerino Dario Conti ed il vicesindaco Gianluca Pasqui, l'avv Massimo Ricchi, il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini.
"Questa firma rappresenta la prima pietra del nuovo Istituto Penitenziario di Camerino - hanno affermato il sindaco Conti ed il vicesindaco Pasqui - la struttura, di grande impatto per tutto il territorio, è di fondamentale importanza socio-economica e costituirà un volano per le nostre attività ed istituzioni, rafforzando quelle già esistenti: il tribunale, l'ospedale...".
 

 

Gli amministratori esprimono la loro soddisfazione per la positiva conclusione di un travagliato iter: "Abbiamo ottemperato ad un impegno per un progetto condiviso e atteso da tutta la comunità camerinese". Il sindaco Dario Conti, appena firmata l'intesa, ha ricevuto la telefonata del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che si è complimentato con il primo cittadino, con il vicensindaco e con l'amministrazione tutta per l'efficacia e la forte determinazione nel perseguire il progetto.
Tale progetto prevede la realizzazione del carcere di Camerino entro dicembre 2012 (nella zona in prossimità della frazione Morro), una struttura capace di ospitare 450 detenuti.
A questa firma seguiranno le necessarie procedure per dare esecuzione al progetto del penitenziario camerinese. Con la firma dell'Intesa istituzionale per la localizzazione di una nuova struttura penitenziaria nella Città di Camerino prende il via la fase esecutiva del Piano carceri.

 

Si tratta della prima Intesa di una serie programmata che il Commissario delegato firmerà nelle prossime settimane con le Regioni nelle quali sorgeranno i nuovi istituti penitenziari individuati dal piano di intervento del Governo per affrontare l'emergenza dovuta al sovraffollamento carcerario. Proprio nel territorio marchigiano i sette istituti penitenziari presenti ospitano 1131 detenuti (dati del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria aggiornati al 31 ottobre) a fronte di una capienza di 764. Un problema di sovraffollamento che sarà risolto grazie ai 450 posti della nuova struttura, che avrà un costo complessivo di circa 40 milioni di euro, prevista dal Piano carceri.

 

 “Il nuovo istituto di Camerino – è il commento del Commissario delegato per il Piano carceri Franco Ionta – consentirà di stabilizzare il sistema penitenziario marchigiano, tutelando la dignità dei detenuti e migliorando sostanzialmente le condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria”.

 

 Il documento siglato oggi stabilisce che la nuova struttura, che sarà costruita in tempi rapidi secondo le disposizioni urgenti per la realizzazione di istituti penitenziari (legge 26 febbraio 2010, n. 26), sorgerà nel territorio comunale di Camerino, in un'area di circa 17 ettari in prossimità della frazione Morro, a circa mezzo chilometro dall'Ospedale.

 “L'intesa raggiunta – prosegue il Commissario delegato – è il risultato di un'intensa attività di concertazione informale che ha coinvolto Regione, Provincia, Comune, Prefettura, Protezione civile, Azienda Sanitaria Unica Regionale, Vigili del Fuoco e Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici. Un lavoro che non solo ci ha consentito di individuare, in tempi rapidi e in sintonia con la Regione Marche e il Comune di Camerino, l'area nella quale realizzare il nuovo istituto penitenziario, ma ci assicura che il metodo adottato ci permetterà di procedere velocemente in tutte le fasi successive dell'operazione, senza rinunciare all'integrazione urbanistica della struttura con il territorio. Per questa ragione – conclude Ionta –, e soprattutto per rispettare i tempi prefissati dal Piano per risolvere il sovraffollamento degli istituti penitenziari, stiamo già lavorando alla stesura del bando di gara concorrenziale per la realizzazione dell'opera”.

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 Nuovo partner per il Festival “Tartufo di Marca”. Per la prima volta parteciperà alla manifestazione legata al nero pregiato, che si svolgerà il 4 e 5 dicembre, l'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e Turistici “G. Varnelli” di Cingoli. La collaborazione sarà di tipo tecnico: gli allievi, infatti, porteranno il loro contributo all'iniziativa durante i corsi di cucina e per i due appuntamenti con il laboratorio sensoriale, uno centrato sul vino e l'altro sul tartufo.

La scuola, che si è configurata nella sua unicità sia come Istituto Statale del settore alberghiero nella provincia di Macerata, sia per la sua ubicazione in zona montana, è oltretutto intitolata in onore di Girolamo Varnelli, capostipite della famiglia maceratese che oggi ospita nel suo stabilimento di Muccia “Tartufo di Marca”.

Il dirigente scolastico Elio Carfagna sarà anche uno dei relatori della tavola rotonda di sabato 4 dicembre, sul turismo montano. Il professore parlerà di come la valorizzazione di un piccolo prodotto possa creare un grosso indotto economico, portando l'esempio del culatello, salume italiano di suino che è diventato pregiato e costoso. Inoltre, affronterà l'argomento della formazione del personale nel campo della cultura gastronomica, da realizzare con un riordino della scuola secondaria superiore e con percorsi specifici universitari.

Il Festival “Tartufo di Marca” è organizzato dai Comuni di Monte Cavallo, Pieve Torina, Muccia e Fiordimonte, in collaborazione con l'associazione Stella dei Sibillini. Major Partner dell'iniziativa sono: Regione Marche, Provincia di Macerata, Fondazione Carima, Camera di Commercio di Macerata, Coldiretti Macerata, AATO 3, Contram, Edra, D.E.C., con la collaborazione di Varnelli, Romani e il Centro italiano di Analisi sensoriale.

 

 


Nella foto (Luigi Gasparroni) dell'edizione 2009, Simonetta Varnelli e Wilma De Angelis

 

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Giobbe Covatta si lascia ispirare alla carta dei diritti dell'uomo per la sua ultima affabulazione. Trenta sono gli articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall'ONU il 10 dicembre 1948; trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona.
Vi si proclama che nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture, che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato.
Vi si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e a ricevere un'istruzione.
In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti fondamentali dell'uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta…

 

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Ieri sera ha preso il via la terza edizione del Trofeo “L'Osteria dei Carbonari”, gara interregionale a 128 coppie di biliardo – specialità boccette – magistralmente organizzato dal C.S.B. Armando Trovarelli presieduto dall'attivissima Letizia Trovarelli. La manifestazione, che si disputa presso le sale biliardo dell'”Osteria dei Carbonari” e si concluderà lunedì 29 novembre, è riservata a giocatori di seconda, terza categoria e misto con gironi separati. Questo trofeo è uno dei più ambiti dalla regione, oltre che per l'eccellente livello tecnico, anche per il ricco montepremi. Di seguito i risultati della prima serata dove si sono disputati un girone di terza categoria ed uno misto di fronte ad una buona cornice di pubblico.



GIRONE PRIMA CATEGORIA, BATTERIA N° 1


Primo turno: Buccolini/Paci (Era Ora) – Zacchini/Esposito (Villa Vitali) 82-67, Santini/Frontoni (La Pergola) – Mazzarini/Mandolesi (Villa Vitali) 86-52, Borselli/Marchini (Caffè delle Rose) – Marzoli/De Cesaris (Villa Vitali) 89-72, Galassi/Tacchi (Dabliu) – Pandolfi/Martorelli (Bar dello Sport) 82-48.



Secondo turno: Buccolini/Paci (Era Ora) – Santini/Frontoni (La Pergola) 68-92, Borselli/Marchini (Caffè delle Rose) – Galassi/Tacchi (Dabliu) 94-42.


Finale di batteria: Santini/Frontoni (La Pergola) – Borselli/Marchini (Caffè delle Rose) 68-86.



GIRONE TERZA CATEGORIA, BATTERIA N° 2


Primo turno: Maccari/Fraticelli (Bocciofila Maceratese) – Marconi/Giuliani (Cral Palombina) 10-70, Santangelo/Onori (DLF Ancona) – Giuliani/Biancucci (Circolo Cittadino Civitanova) 53-70, Berdini/Properzi (Blues Cafè) – Lasca/Spinosa (DLF Falconara) 70-23, Gioacchini/Paradisi (Cral Palombina) – Beruschi/Lepretti (Era Ora) 50-70.



Secondo turno: Marconi/Giuliani (Cral Palombina) – Giuliani/Biancucci (Circolo Cittadino Civitanova) 70-7; Berdini/Properzi (Blues Cafè) – Beruschi/Lepretti (Era Ora) 59/70.


Finale di batteria: Marconi/Giuliani (Cral Palombina) – Beruschi/Lepretti (Era Ora) 70-57.


Hanno diretto gli incontri gli arbitri Fabio Buccolini e Gabriele Cristofanelli.



 

 

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Secondo ed ultimo appuntamento, domenica 21 novembre dalle ore 11 alle 19, con il gusto e la tradizione enologica di Serrapetrona. Dopo il successo di domenica scorsa, infatti, nell'incantevole borgo maceratese torna Appassimenti Aperti, la manifestazione dedicata alla valorizzazione della Vernaccia di Serrapetrona docg e del Serrapetrona doc, giunta quest'anno alla sua quinta edizione. Un evento organizzato dall'Istituto marchigiano di Tutela vini e dai Comitati di tutela delle due denominazioni, grazie al contributo della Regione Marche

Domenica scorsa abbiamo registrato circa 5.000 presenze – commenta soddisfatto il sindaco di Serrapetrona, Adriano Marucci-, la nostra piazza centrale era gremita di visitatori, in un continuo andirvieni tra gli stand per le degustazioni e le cantine aperte, comodamente raggiungibili grazie ad un servizio navetta gratuito che ha offerto un collegamento costante tra i due punti nevralgici della manifestazione”.

Sono proprio le cantine aperte la maggiore attrazione per i visitatori, ai quali è data la possibilità di scoprire i segreti della vinificazione di uno dei vini più difficili da produrre, coltivato in zone impervie e sotto gli stretti dettami di una tecnica antica che trae le sue origini dalla civiltà contadina. La Vernaccia di Serrapetrona docg, infatti, è l'unico spumante che subisce ben tre fermentazioni, mentre il Serrapetrona doc richiede un lungo tempo di maturazione delle uve per raggiungere le sue caratteristiche note speziate. Appesi alle pareti delle cantine, gli spettacolari grappoli messi ad appassire, retaggio di un'antica usanza per assicurarsi la produzione di un buon vino.

Ma Appassimenti Aperti è un'occasione per visitare lo stupendo borgo di Serrapetrona e per ammirare anche i preziosi reperti fossili ed archeologici in mostra alla Galleria del Gaburro, nei pressi della piazza centrale. “L'esposizione è intitolata ‘All'inizio il mare' – precisa Marucci - e presenta pezzi di notevole valore storico, risalenti anche a 500 milioni di anni fa. La concomitanza della mostra con la manifestazione proprio a sottolineare quanto cultura e tradizione enogastronomica siano in stretta correlazione tra loro, in un legame inestricabile”.

Ad Appassimenti Aperti partecipano le cantine: Alberto Quacquarini, Quacquarini Lanfranco, Colleluce, Colli di Serrapetronal e Rocca dei Forti.

 

 

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